Strutture Riabilitative

Tra le finalità sanitarie della telemedicina, oltre la prevenzione secondaria, la diagnosi, il monitoraggio e la cura, anche la Riabilitazione (servizio da erogarsi presso il domicilio a pazienti cui viene prescritto l’intervento riabilitativo perché fragili, cronici, anziani) è stata inserita nell’ambito della Telemedicina Specialistica.

L'Attività

L’attività di Medicaltech consiste dunque nel progettare , realizzare e gestire strutture di Telemedicina Riabilitativa in ambulatori territoriali o nel domicilio dei pazienti con MCV che necessitano di un percorso strutturato di riabilitazione in Fase 3, da svolgersi con sedute programmate di esercizio fisico sotto controllo medico in real time streaming da strutture sanitarie qualificate.
L’obiettivo primario dell’applicazione Ri. Car. Do. è l’unificazione dei tre strati applicativi:

  • il monitoraggio del segnale cardiaco del paziente
  • la programmazione del training fisico
  • la gestione e la pianificazione dei percorsi clinici assistenziali di riabilitazione da parte degli operatori sanitari coinvolti nel processo

Grazie alla tecnologia di Riabilitazione Cardiologica Domiciliare, i Medici e i pazienti hanno la possibilità di aderire compiutamente alle linee guida per la Riabilitazione Cardiologica dando al paziente la possibilità di continuare il percorso riabilitativo e il successivo mantenimento, svolgendo l’esercizio fisico a domicilio, con lo stesso livello di controllo e sicurezza presente all’interno di un centro specializzato.

Modalità / Servizi Erogati

Dopo la dimissione dal Centro Ospedaliero il paziente viene indirizzato per le attività riabilitative ad una struttura sanitaria territoriale o a casa propria.

Quando il paziente arriva per la prima volta in un Centro Territoriale viene sottoposto non solo alla visita iniziale con il medico cardiologo, ma anche con gli altri specialisti, quali lo psicologo, il dietista, il posturologo, il fisiatra, ecc. In questo modo si ha un quadro complessivo del paziente e si può studiarne un percorso personalizzato e mirato alle sue esigenze.

L’obiettivo clinico del cardiologo è dunque quello di valutare nel tempo il miglior adattamento della frequenza cardiaca al carico di lavoro, scongiurando la presenza di eventi cardiaci rischiosi per il paziente, mediante la valutazione dei dati di sessione rilevati dall’analisi delle curve FC-Watt-Velocità e dall’esame del segnale cardiaco per approfondire gli eventi di interesse.

In base a questi due fattori, il medico può definire protocolli riabilitativi personalizzati e pianificare la prescrizione dell’esercizio fisico per il paziente, la sua alimentazione, la somministrazione di farmaci. In tal modo il paziente può continuare nel tempo a svolgere il training fisico comodamente a casa propria.

  • Il paziente comincia il suo percorso di riabilitazione cardiologica nel Centro, seguito e supervisionato durante le sedute programmate dal personale sanitario della struttura.
  • Successivamente, può continuare la riabilitazione in ambito domiciliare, dove il personale tecnico del Centro si occupa del trasporto e dell’installazione dell’attrezzatura necessaria alla continuazione dell’attività fisica.
  • Il paziente deve quindi semplicemente avviare la registrazione della sessione con il dispositivo medico ricevuto ed iniziare a praticare l’attività fisica (utilizzando la cyclette, lo stepper o il tapis roulant messogli a disposizione), settando eventualmente il carico (watt) in base al livello di difficoltà suggerito dal personale medico riabilitatore del Centro.
  • Al termine della sessione il paziente trova nel dispositivo medico i parametri qualitativi dell’esercizio: quali difficoltà percepite, eventuali sensazioni di affanno e altro. I dati registrati vengono così trasmessi direttamente alla workstation di refertazione, nella quale è installato un software dedicato per la lettura dei dati e per le comunicazioni video e audio con il Centro Riabilitativo.

 

La Riabilitazione Cardiologica rappresenta dunque un intervento “strutturato” sulla fase post-acuta della malattia e prevede percorsi specifici per la prevenzione secondaria. Tale intervento prevede anche, in continuità assistenziale, un intervento a lungo termine.
Solo in questo caso è dimostrato che l’efficacia dell’intervento riabilitativo e preventivo è elevata, indipendentemente dal sesso e dall’età, comprese le decadi più avanzate, per riduzione di ospedalizzazione e per maggiore sopravvivenza.

Strutture operanti secondo le linee guida

sistema

Centro altamente attrezzato e predispone sia di un’ala ambulatoriale dove il paziente può sostenere i colloqui con i vari singoli specialisti che un’ala dedicata alla palestra dove può svolgere le sedute di riabilitazione.